L'Associazione Festeggiamenti Malamocco vi dà il benvenuto!

Questo sito ha lo scopo di promuovere e far conoscere la festa della Madonna di Marina
e le altre feste ed eventi organizzati dall'Associazione Festeggiamenti Malamocco,
ma anche di farsi portavoce dei problemi dell'antico borgo di Malamocco.

Dedicato a tutti i collaboratori, che sono davvero tanti, e soprattutto alle nostre donne
che con il loro entusiasmo e il loro lavoro dal 1970 in poi si sono adoperate per la riuscita e la crescita di questa festa!
Grazie!

Un ringraziamento particolare va
a Gino Tagliapietra per la difficile e laboriosa ricerca sulla laguna e Malamocco e a Adriano Tagliapietra per l'eccezionale impaginazione grafica del lavoro e la cortese collaborazione dimostrata nei nostri confronti;
al fotografo Riccardo Roiter Rigoni per la concessione dell'utilizzo delle sue meravigliose fotografie su luoghi ed eventi
e
a Patrizia Pecorai per alcuni testi tratti dai suoi libri "Lido di oggi lido di allora".

Malamocco

Malamocco deriva il suo nome da Metamauco (Medoacus, l’antico nome del Brenta che qui sfociava).
Ma una realtà millenaria, e per qualche aspetto anche misteriosa, come quella di Malamocco non può essere" raccontata" nel breve spazio che qui possiamo assegnarle.

Per un maggiore e dettagliato approfondimento rimandiamo alla laboriosa ricerca di Gino Tagliapietra sulla "Laguna e Malamocco".

Qui diremo solo brevemente che Malamocco in origine era un piccolo insediamento di gente che praticava l’orticoltura, la pesca e l’esercizio delle saline, crebbe in fortuna quando arrivarono i fuggiaschi cacciati dalla terraferma dalle orde barbariche di Attila.
Nel 452 d.C. Metamauco si popolò rapidamente e crebbe di importanza fino a diventare la nuova sede del Dogado veneziano tra il 742 e il 811.
A Metamauco vennero eletti i dogi Teodato Ipato (742-755), Galla Gaulo (755-756), Domenico Monegario (756-764), Maurizio Galbaio (764-787), Giovanni Galbaio (787-796) e Obelerio Antenoreo (796-811).
All’avvento del nuovo doge Agnello Partecipazio (811-827), la sede del Dogado fu trasferita a Rivoalto (attuale Rialto) e così il centro politico e amministrativo, che aveva giurisdizione su tutte le isole, assunse il nome di Venezia.



Per una documentazione più approfondita rimandiamo al download dei testi:

Laguna e Malamocco di Gino Tagliapietra (Presentazione Powerpoint)
Le nostre Origini: Lido di oggi Lido di allora di Patrizia Pecorai (file .pdf)
Supplemento "Nexus" su Malamocco (file .pdf)
La scomparsa Chiesa di Madonna di Marina (file .pdf)

Programma Festa

Venerazione della Madonna di marina

La venerazione della Madonna di Marina ha origini lontane che si perdono nella leggenda: un malamocchino, tale Felice Dario, avrebbe trovato lungo la battigia un tronco che portò a casa per farne legna da ardere. Per tre volte il tronco scomparve e per tre volte egli lo rinvenne nel luogo originario, fino a quando dallo stesso apparve l’immagine della Vergine. Fu così che dal lontano 1300 circa si ricorda il miracolo della Madonna “del zocco”, detta poi “Madonna di Marina”. Questa la storia. Il presente vuole che ogni due anni per organizzare la festività della Madonna di Marina vengano eletti i componenti del Comitato Festeggiamenti di Malamocco, struttura che annualmente, nella seconda settimana del mese di luglio, propone non solo ricchi programmi con occasioni di svago e sport, ma anche iniziative culturali legate alla ricca tradizione popolare veneta. Non a caso il programma si articola in due fasi: una prima prettamente culturale che si svolge nella caratteristica e suggestiv a Piazza Maggiore ed una seconda in Piazzale Malamocco con i classici canti e balli.

Archivio Programmi Anni precedenti


Malamocco - Madonna Marina

  • Festa Madonna di Marina

Contatti

Associazione Festeggiamenti Malamocco


Rio Terà, 38 - 30126 Malamocco
Presidente - cell: 3473568829
Segretario - cell: 3396861478 E-mail associazionefestemalamocco@gmail.com